1 Gennaio 2017 : 50° “Giornata Mondiale della Pace”.

Bisogna portare il nostro messaggio di pace, di giustizia, di serenità soprattutto là dove è necessario, perché i valori etici siano trasmessi alle nuove generazioni, perché il nostro prossimo anche se sconosciuto è verso chi ci sta accanto o che incontriamo nelle strade delle nostre città e dei n/s paesi !

La Giornata Mondiale della Pace voluta da Papa Paolo VI° e la quarta di Papa Francesco, è aperta nel Messaggio con il pensiero “ La non violenza : stile di una politica per la Pace”.

Il principio basilare in cui tutti i popoli devono ambire è condensato nella frase “ Si tratta di un metodo politico fondato sul primato del diritto”.

Questo ammonimento, avvertenza, insegnamento di Papa Francesco affermato con grande coraggio, è di massima importanza e molto attuale in questi critici momenti in cui si cerca di costruire una società in cui tutti siano equamente rappresentati e dobbiamo dare il n/s contributo per un mondo migliore.

La solidarietà è un segno tangibile che tutti dobbiamo dare e non soltanto nei problemi pratici di tutti i giorni, ma anche della crescita spirituale di una società fatta di persone che hanno le loro necessità, i loro desideri, i loro diritti, per un benessere per tutti.

E’ un percorso difficile, fatto di ostacoli, di barriere, di incomprensioni, d’incertezze da superare, ma lo dobbiamo fare con il precipuo scopo di raggiungere traguardi migliori, che possono ottenersi se tutti rispettiamo nel quotidiano i diritti ed i doveri  non solo quelli dei cani e dei gatti, che rispettiamo, ma anche quella della considerazione della famiglia umana !  

Non a caso è stata scelta da Papa Francesco questa tematica, dove viene sollecitato il principio della “ salvaguardia della non violenza” .

Uno dei temi del nostro tempo pieno di una drammatica rilevanza è dato dalla poca osservanza dei diritti umani, che devono essere rispettati e che l’indifferenza della politica ci lascia molto perplessi, titubanti, a volte inorriditi e quindi bisogna che la politica tocchi con mano la sofferenza della gente, dove vi è una Sanità Pubblica derelitta in molte Regioni d’Italia, dove la gente riesce poco a curarsi o curarsi  male, dove entrati nelle Strutture Ospedaliere, per una qualunque delle cause, si rischia di morire !

Ai giorni nostri l’ultima “trovata” che si va affermando nella “Finanza Sanitaria”, è costituita dall’abbandono, per un superiore concetto di risparmio, di malati cronici al loro destino, ancor più grave se trattasi di pazienti in tarda età, disabili, agonizzanti, ed essere dimessi dalle Strutture Ospedaliere anzitempo senza una adeguata protezione alternativa, tanto che si finisce con l’aggravare il loro precario stato di salute, alla faccia di quanto dispone la “ Convenzione sui diritti delle persone con disabilità” dell’ONU, Documento Internazionale ampiamente violato in Italia.

Se è così questa, signori della politica, è eutanasia mascherata, un reato penale “fuori” e non conforme dall’Ordinamento Giuridico Italiano, un  “aspetto” umano, sociale a cui le Istituzioni, il mondo della politica non prestano la dovuta attenzione.

E per questa “anomala situazione” abbiamo presentato, da tempo, da molto tempo una urgentissima Petizione al Parlamento Italiano ed Europeo : budget del ricoverato    Petizione 2013  ,  ancora vergognosamente giacenti nelle singole Commissioni Parlamentari .

Quanto tempo dobbiamo aspettare per conoscere la verità ? Anche con noi pensa l’opinione pubblica !

Custodire il creato è essenziale l’apporto della famiglia oggi aggredita da violenze inaudite, specie tra gli adolescenti, da aggressività tra consanguinei, dove la donna subisce stupri, mostruose azioni che danneggiano la dignità umana e da un formidabile femminicidio senza limiti .

Bisogna portare il nostro messaggio di pace, di giustizia, di serenità soprattutto là dove è necessario, perché i valori etici siano trasmessi alle nuove generazioni, perché il nostro prossimo anche se sconosciuto è verso chi ci sta accanto o che incontriamo nelle strade delle nostre città e dei n/s paesi, ma lo è soprattutto colui/ei che è lontano, che l’azione sociale e politica dimentica quale palese grande ingiustizia e non lo gratifica della solidarietà, come nel caso del “budget del ricoverato”.

 Papa Francesco nel Messaggio per la 50° “Giornata Mondiale della Pace “ci invita ad una presa di coscienza dello stretto legame che esiste nel n/s mondo globalizzato, interconnesso e coltivazione del bene della pace, che entra in maniera inequivocabile nella n/s vita, che è un dono del Creatore e nessuno può arrogarsi il diritto di decidere quando una vita non merita di essere vissuta.

La vita va rispettata come il creato, con le condizioni di sviluppo della giustizia, dell’amore verso il prossimo ed il rispetto della dignità di tutti, specie di quella che è scarsamente difesa, da disabile, da povero, da emarginato od in fin di vita !

Rivolgiamo la n/s preghiera a Maria Santissima Madre della Misericordia affinché ci aiuti a comprendere ed a vivere tutti i giorni in fraternità per portare pace nel mondo, ad ogni uomo giustizia, per il bene comune !

 Buon Anno !

Previte

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