SIRIA/ Molinari (La Stampa): l’Arabia Saudita “usa” Obama contro Assad e l’Iran

 

 

INT. Maurizio Molinari venerdì 14 dicembre 2012

L’opposizione anti-Assad è “l’unica legittima rappresentante” della Siria in sede internazionale. E’ quanto emerge dalla dichiarazione al termine del vertice di Marrakesh, sottoscritta dagli Stati Uniti e dalla stessa Italia. Pieno riconoscimento diplomatico quindi, ma nessuna fornitura diretta di armi ai ribelli. Un passo verso la democrazia, ma nello stesso tempo una mossa nell’enorme scontro di potere tra Arabia Saudita e Iran rispetto a cui la Siria è soltanto una pedina. Ilsussidiario.net ha intervistato Maurizio Molinari, corrispondente de La Stampa dagli Stati Uniti.

Quali sono le proposte che gli Stati Uniti presenteranno nel corso della riunione dei Paesi “Amici del popolo siriano” a Marrakesh in Marocco?
Il momento chiave a Marrakesh sarà il riconoscimento delle forze dell’opposizione come legittimo rappresentante della Siria. E’ lo stesso passaggio che avvenne in Libia, ai tempi della rivolta contro Gheddafi, e può portare in eguale maniera ad un aumento del sostegno internazionale ai ribelli. Per questo la decisione di Marrakesh è stata preceduta dall’inclusione dei gruppi salafiti-jihadisti siriani nella lista delle organizzazioni terroristiche. Siamo alla vigilia di un’accelerazione nel sostegno ai ribelli e Washington non vuole che i nuovi, massicci aiuti, finiscano nelle mani errate.

 

Cliccare sul link per continuare a leggere: SIRIA/ Molinari (La Stampa): l’Arabia Saudita “usa” Obama contro Assad e l’Iran.

Print Friendly, PDF & Email
Questa voce è stata pubblicata in Africa e Medio Oriente. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.