BASTABUGIE – IL CAVALLO CHE SI SENTE CANE E IL CASALINGO: IL NUOVO LIBRO PER INSEGNARE AI BAMBINI DA UNO A TRE ANNI CHE SI PUO’ CAMBIARE SESSO

 

 

 

 

 

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): una coppia gay si fidanza con una donna, i luterani di Svezia adottano il Dio gender neutral, Metro di New York niente ”Signore e signori” ma solo ”passeggeri”
di Leone Grotti

«Il tema delle coppie omosessuali è diventato ormai mainstream mentre quello dei bambini transgender è ancora tabù nella società». È per questo che l’autrice e docente universitaria svedese Susanne Pelger ha deciso di realizzare un nuovo libro per bambini dagli uno ai tre anni, molto in voga in Svezia, intitolato Hästen & Husse (Il cavallo e la casalinga).
I personaggi non sono quello che sembrano. L’animale infatti è un cavallo che si identifica come un cane e vuole agire di conseguenza, rosicchiando gli ossi, inseguendo i gatti e giocando con la palla. La casalinga invece è un uomo che quando torna a casa si abbiglia come una donna, indossando la gonna, mettendosi il rossetto e lavorando a maglia. L’obiettivo è introdurre i neonati fin dalla più tenera età al tema della transessualità e del transgenderismo per spiegare loro che «possono essere ciò che vogliono» a prescindere dal sesso di appartenenza.
«Ci sono molte varianti del gender, non è determinato», ha dichiarato l’autrice in un servizio della televisione di Stato svedese, Svt. Parlando della reazione di alcuni bambini di due anni dopo la lettura guidata del libro, spiega: «Quando ho chiesto se gli uomini possono mettersi il rossetto e portare la gonna, mi hanno risposto: “Sì”. Ognuno è come si sente di essere. Questa è la cosa migliore».
Contrariamente a quanto sostiene l’autrice, il tema non è affatto tabù in Svezia. Secondo la psichiatra Louise Frisén, nell’ultimo anno i casi di bambini che vogliono cambiare sesso sono aumentati del 100 per cento. Ed è anche per questo che a giugno il governo svedese ha annunciato di voler introdurre una legge che punisca con sanzioni e ammende chi non si rivolge a una persona usando il suo pronome preferito, a prescindere dal sesso di nascita. Molti asili in Svezia, inoltre, hanno cominciato a eliminare di rivolgersi ai bambini come “maschi” o “femmine”, preferendo invece il pronome neutro “hen”, per permettere ai bambini di diventare ciò che vorranno da grandi senza influenzarli.
Sul sito della case editrice del libro Hästen & Husse le recensioni sono entusiaste: «Il testo è davvero cool. Il cavallo si comporta come un cane ed è molto divertente. I disegni sono allegri e il messaggio è l’ideale per bambini di questa età: sii ciò che senti. Lo raccomando a tutti!».

Nota di BastaBugie: ecco altre notizie dal gaio mondo gay (sempre meno gaio).

UNA COPPIA GAY SI FIDANZA CON UNA DONNA
Chris e Matt sono una coppia omosessuale di New York. Tramite un’app di incontri conoscono Cait e decidono di coinvolgerla nella loro relazione, anche sessuale. Tutti e tre sono bisessuali, anche se Matt si definisce semplicemente “omoflessibile”. Per Matt Cait è stata la prima donna della sua vita. Non sappiamo se ridere o piangere, se rallegrarci per la sua esperienza etero oppure avvilirci. Propendiamo per le seconde opzioni.
Cait ha dichiarato: “Prima di allora non ero mai stata con due persone contemporaneamente. Adesso quando incontriamo qualcuno spesso dico ‘ciao sono Cait e questi sono i miei due fidanzati'”. I due “fidanzati” poi si sono “sposati” e il loro “matrimonio” è stato celebrato proprio da Cait.
Il terzetto pensa di avere un figlio. Lecito domandarsi: per il tramite di Cris? Avuto con il seme di Matt o di Chris? Oppure per evitare invidie si prenderà a nolo una seconda donna e lo sperma di un terzo uomo? Significativo cosa ha detto Matt a riguardo: “Per quanto riguarda i bambini, penso che ogni bambino sarebbe fortunato ad avere tre genitori, ma per ora abbiamo due cani e basta”. Se, come recita uno slogan dell’ideologia LGBT, l’importante è l’amore, è certo che più amore c’è – anche in senso quantitativo – meglio è. Che poi i bambini per le coppie omosessuali – e non solo loro – siano spesso considerati graziose figure di compagnia lo dimostra l’equivalenza tra bambini e cani indicata da Matt.
Una storia emblematica per capire cosa sia la fluidità di genere, il poliamore (cioè le orge sessuali) e la follia umana.
(Gender Watch News, 23 novembre 2017)

I LUTERANI DI SVEZIA ADOTTANO IL DIO GENDER NEUTRAL
La Chiesa Evangelica Luterana di Svezia, la principale religione professata nel paese che con i suoi circa 6 milioni di fedeli rappresenta la Chiesa luterana più numerosa al mondo, ha invitato i propri seguaci ad utilizzare un linguaggio neutro quando ci si riferisce a Dio.
Il suo primate, la sacerdotessa Antje Jackelén, intervistata dall’agenzia di stampa svedese TT, ha motivato la rivoluzionaria decisione sottolineando la necessità di adattarsi al nuovo verbo globale del gender per il quale rappresenterebbe una discriminazione, nei confronti delle donne, rivolgersi al “Signore” in termini unicamente maschili: «Dal punto di vista teologico, ad esempio, sappiamo che Dio va ben oltre qualsiasi determinazione di genere. Dio va al di là del concetto di genere, Dio non è umano».
La risoluzione, presa giovedì 23 novembre nel corso di un lungo meeting di 8 giorni al quale hanno preso parte le massime autorità luterane, diventerà effettiva a partire dal prossimo 20 maggio 2018, in occasione nel giorno di Pentecoste. Da quella data la Chiesa svedese “bandirà” dunque la connotazione maschile e liturgie, preghiere, inni e canti si rivolgeranno ad un generico e politically correct Dio gender-free.
La Chiesa luterana di Svezia, che nell’ottobre 2009 ha registrato il triste primato di essere la prima chiesa cristiana al mondo a riconoscere e celebrare ufficialmente i matrimoni tra persone dello stesso sesso, con la folle e ridicola decisione di adottare il linguaggio gender neutral all’interno delle proprie celebrazioni liturgiche, s’inchina dunque al “gender diktat” del mondo contemporaneo, sempre più inebetito dal pensiero unico relativista il cui germe originario è da ricercarsi proprio nella riforma protestante di 500 anni fa.
I principi luterani di una chiesa senza dogmi, del primato della coscienza e del primato della prassi sono infatti gli assunti teorici alle base del relativismo soggettivo e della società secolarizzata e nichilista di oggi che è, si può dire, figlia delle idee di Lutero. Il primato del pensiero sull’essere e della coscienza, intesa come percezione soggettiva, sulla realtà, costituiscono infatti il nocciolo ideologico della filosofia del gender e della rivendicazione di ogni presunto “diritto”, in nome dell’infinita e illimitata autodeterminazione individuale, al di là del bene e del male.
(Rodolfo De Mattei, Osservatorio Gender, 25 novembre 2017)

METRO DI NEW YORK, NIENTE “SIGNORE E SIGNORI”, MA SOLO “PASSEGGERI”
Il gayamente corretto è arrivato sin nelle viscere della terra. Infatti l’ente per i trasporti di New York (MTA) ha deciso che gli annunci audio da diffondersi in metropolitana d’ora in poi dovranno cambiare. Occorrerà rivolgersi agli utenti non con la solita espressione “Signore e signori”, bensì con il sessualmente neutro “passeggeri”. Una moda questa degli annunci “gender” che sta iniziando a diffondersi anche in altri paesi del mondo e che sta interessando soprattutto i trasporti pubblici.
Questo ovviamente, fanno sapere dalla MTA, per non discriminare quanti non si riconoscono né nel sesso maschile né in quello femminile. E coloro i quali non condivideranno questa decisione non potrebbero sentirsi essi stessi discriminati, non rispettati nel loro desiderio di essere riconosciuti come maschi e femmine?
(Gender Watch News, 26 novembre 2017)

Titolo originale: Il cavallo che si sente cane e il casalingo: il nuovo libro per insegnare ai bambini a diventare trans
Fonte: Tempi, 23/11/2017

 

 

 

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